La Banda di Palermo nasce a Geraci la notte di Natale del lontano 1993 o forse 1992, nessuno ne ha più memoria certa. Emette i primi vagiti e ruttini nel tentativo di digerire il castrato madonita e di assorbire il vino della contrada Miccio e gli viene dato il nome MIL: Musica Internazionale Locale. Infanzia, adolescenza e maturità della nostra creatura si avvicendano anche in ordine sparso così da rendere difficile l’identificazione della attuale fase di sviluppo. È un percorso di vita alla ricerca della identità che i MIL, per l’anagrafe “La Banda di Palermo”, vanno ricercando per le terre del mondo a loro conosciute. È così che li ritroviamo una volta persi nelle steppe del Caucaso ed un’altra a cantare sconce canzoni marinaresche nelle locande del porto di Cork, avvistati con ampi sombreri nelle valli messicane o forse era Spagna o Sicilia e nelle foreste balcaniche nell’improbabile tentativo di domare i tempi dispari.

Ricerca dell’identità che li spinge anche in viaggi a ritroso nel tempo così da essere stati avvistati nelle trincee della prima guerra mondiale e poi essersi dilungati fino a partecipare alla ascesa ed al drammatico epilogo della repubblica di Weimar.  Appellatisi a Santa Rosalia, continuano il loro peregrinaggio per il mondo a loro conosciuto.

Se qualcuno dovesse vederli è pregato di darne notizia.