il castello delle uova – FASE 2: dopo l’asparizione
Nato dalle ceneri dei BraindeaD (band prog rock della scena marsalese), il castello delle uova era ‘asparito’ nel 2008, dopo aver pubblicato l’album omonimo, il castello delle uova: appunti sonori per una cosmogonia caotica (giudicato fra i migliori album del 2007 dalla redazione di Ondarock).
Si trattava, in quegli anni, di cantare la nascita ciclica della vita e la sua fragilità, di costruire solide pareti protettive mantenendo, al contempo, i ponti levatoi sempre aperti, per ibridarsi col mondo e ripensarne gioiosamente la struttura.

Oggi, che la barbarie di un’umanità separativa minaccia di prendere di nuovo il sopravvento, è giunta l’ora, per il castello delle uova, di ri-apparire.
Mentre nel nostro paese i porti sembrano chiudersi, mentre gli ultimi si avventano contro gli ultimi della terra, il castello delle uova riapre il suo spazio e solleva i propri pugni chiusi in alto come antenne verso il cielo.
Dopo la nascita del cosmo, saranno la tirannia del lavoro e i flussi del capitale ad essere esplorati. Da Ovidio, Lucrezio, Eliano, Roberto Marchesini e Raymond Queneau si passa a David Harvey, Angelique del Rey, Luciano Gallino e naturalmente… zio Karl. Marx. Karl Marx.

Tutto sarà fatto con calma, in tempi lunghi e rilassati: quello che il castello rifiuta, ancora oggi come ai tempi del primo album, è la dittatura della comparsa in pubblico, la dittatura degli agenti, la dittatura dei concerti, la dittatura della necessità della produzione finalizzata alla vendita a e alla visibilità a tutti i costi, il sistema del “produci, consuma, crepa” applicato all’arte e alla musica.

Quello che il castello continua ad amare è la lentezza, la dimensione artigianale della produzione di brani, la creazione vissuta come se fosse scrittura di libri e di romanzi o, in generale, di storie da raccontare.

Nella FASE 2, il castello delle uova sarà formato da Abele Gallo (batteria), Pietro Li Causi (chitarre), Ambra Rinaldo (basso), Salvatore Sinatra (tastiere).
Compagni di viaggio del castello saranno Ninni Arini (voce e chitarra), Benny Marano (voce recitante), Nicola Ratto (chitarra).

Nel frattempo, il castello delle uova sta lavorando a un nuovo album autoprodotto, il cui titolo sarà L’enigma del capitale.